La melatonina è una molecola naturale comunemente nota come “l’ormone del sonno” per la sua capacità di ristabilire e mantenere il corretto equilibrio tra la fase di sonno e quella di veglia. Tuttavia la sua efficacia è funzionale anche per alleviare disturbi comuni come l’ansia e lo stress, così come per la sua potente azione contro l’invecchiamento precoce.

Con il passare degli anni, infatti, e in particolar modo superata una certa soglia di età, i livelli di melatonina naturalmente prodotti dal nostro organismo iniziano a decrescere, ed è in quel momento che il corpo inizia la sua fase di invecchiamento.

Per questo motivo la melatonina è anche un ottimo integratore naturale per migliorare e proteggere il benessere fisico e psicologico naturalmente esposto al trascorrere del tempo.

Come agisce la melatonina sul nostro organismo

Il buon funzionamento del nostro organismo è regolato da un orologio biologico che funziona in base ai ritmi circadiani e stagionali, senza dimenticare l’ambiente che ci circonda, determinato dalle condizioni e dallo stile di vita di ognuno.

Questo orologio biologico si chiama ghiandola Pineale e rappresenta il vero “direttore d’orchestra” del nostro equilibrio biologico, ma anche del nostro sistema immunitario, perché influisce direttamente su tutte le fasi della vita umana: dalla crescita alla fertilità, fino all’invecchiamento.

La ghiandola Pineale ha un compito importante e delicatissimo: quello di gestire tutte le funzioni del corpo affinché rimanga in salute, mantenendo sincronizzati i ritmi ormonali. 

Come ci riesce? Grazie alla melatonina, il “messaggero” incaricato di guidare le cellule al perfetto funzionamento di tutti gli ingranaggi della “macchina”.

Ma quando questa sincronicità viene alterata, sopraggiungono le malattie. Ed è per questo che per recuperare l’equilibrio e l’integrità biologica del corpo è necessario risincronizzare la ciclicità ormonale.

Connessione tra melatonina e invecchiamento

Invecchiamento e melatonina sono strettamente correlati fra loro, e come abbiamo visto, la sincronizzazione ormonale circadiana può subire alterazioni a seguito della comparsa di malattie tipiche della fase di senescenza, così come dalla presenza di altri fattori come lo stress, l’ambiente, tendenze di tipo ereditario e altri fattori endogeni o esogeni.

Riprogrammare l’invecchiamento ritardandone gli effetti e allontanando le malattie che lo accompagnano è però possibile grazie alla melatonina, che induce un’azione normalizzante sulla ghiandola Pineale apportando effetti benefici su tutte le funzioni fisiologiche dell’organismo.

Studi condotti su questa preziosa molecola hanno infatti dimostrato che attraverso il picco melatonico notturno è possibile ritardare l’invecchiamento e le malattie senili, con effetto diretto non solo sulla ciclicità dei ritmi biologici ma anche sulla normalizzazione delle funzioni fisiologiche dell’intero sistema neuro-endocrino e immunitario.

La melatonina, dunque, proteggendo la ghiandola Pineale dall’invecchiamento, contribuisce a mantenere la regolarità del ritmo sonno-veglia, concorre al ripristino delle funzioni fondamentali dell’organismo anche in età avanzata, e porta indirettamente a una serie di benefici a cascata che si riflettono su più livelli.

Gli effetti benefici della Melatonina Zinco-Selenio negli anziani

Prima di coricarsi, preferibilmente sempre tra le 22:00 e la mezzanotte, l’assunzione di una o due compresse da 1mg di Melatonina Zinco-Selenio può interrompere il circolo vizioso dell’invecchiamento metabolico risincronizzando i ritmi ormonali e i centri nervosi.

Due compresse sono in particolar modo indicate nelle persone in età molto avanzata proprio per gli effetti benefici dello zinco e del selenio sul metabolismo enzimatico-ossidativo responsabile della produzione di energia nelle cellule, e senza alcun effetto negativo riscontrato in concomitanza all’assunzione di farmaci. Al contrario, la Melatonina Zinco-Selenio è in grado di potenziarne in modo benefico l’azione.

Ecco gli effetti osservati in persone oltre i 70 anni che hanno integrato la Melatonina Zinco-Selenio: 

  • ripresa del sonno profondo (fase REM)
  • riduzione della glicemia nel corso di settimane o mesi
  • abbassamento dei livelli dei lipidi nel sangue, in particolare colesterolo totale, LDL e trigliceridi, e innalzamento del “colesterolo buono” (HDL)
  • normalizzazione della pressione arteriosa
  • diminuzione drastica delle infezioni oro-faringee, raffreddori, influenze e bronchiti
  • nel caso di vaccinazioni, la Melatonina Zinco-Selenio migliora gli effetti delle vaccinazioni perché potenzia le funzioni immunitarie
  • scomparsa di depressioni, stanchezza psichica, perdita di memoria, ansia
  • miglioramento graduale delle funzioni gastro-enteriche e dell’evacuazione
  • miglioramento della visione retinica e degli occhi in generale, cristallino compreso